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Cosa vedere a Termoli, cittadina molisana ricca di storia e tradizioni

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Nel cuore dell’Adriatico, tra acque cristalline e sabbia finissima, sorge Termoli: una cittadina molisana ricca di storia e tradizioni. Con i suoi 30 km di costa e due litorali, Termoli si è affermata come importante meta del turismo balneare che è sicuramente il più praticato, ma non l’unico polo di attrazione.

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©Marianna Busico

Il Borgo

Le vicende storiche hanno lasciato tracce evidenti sul territorio. Una passeggiata per il borgo offre l’opportunità di tornare indietro nel tempo. Termoli faceva parte di un sistema difensivo costituito dal castello Svevo, simbolo della città, dalle mura fortificate e dalle torrette di avvistamento.

Il borgo, nucleo originario chiamato anche “paese vecchio”, sorge sulla sommità di un promontorio a picco sul mare ed è caratterizzato da piazzette, case dalle facciate variopinte, scalinate, balconi fioriti e vicoli tra i quali il celebre “Vico II castello” (la rejecelle in termolese) uno dei più stretti d’Europa. Si può accedere al borgo tramite due ingressi: uno si trova ai piedi del castello e l’altro sul lato del porto.

Dal muraglione si può godere di un’ottima visuale: tutto il litorale nord fino al promontorio di Punta Penna (Vasto, Abruzzo), la Majella e nelle belle giornate di sole anche il promontorio delle Isole Tremiti (raggiungibili proprio dal porto di Termoli).

Nel cuore del borgo si trova la cattedrale, importante monumento di arte romanica che si affaccia su una piazza di forma quadrata. All’interno sono state rinvenute le reliquie del patrono S. Basso (festeggiato il 3-4-5 agosto) e del compatrono S. Timoteo, ai quali i termolesi sono profondamente devoti e legati.

Tutte queste testimonianze del passato donano alla città una ricchezza culturale che la rende unica e particolare.

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Il Mare

Strettissimo è il legame tra Termoli e il suo mare. Un legame che si vede e si sente negli odori, nei sapori e nelle persone che abitano questa città. Tutto ruota intorno ad esso: l’economia, le tradizioni, la gastronomia, le manifestazioni e gli eventi. L’emblema della tradizione marinara della città è il “trabucco”, antica macchina da pesca in legno costituita da una piattaforma sul mare e da lunghi bracci a sostegno delle reti da pesca che racchiude la storia e le tradizioni delle “genti di mare”.

A questa ricchezza storica, simbolo di un passato importante, si contrappone la città moderna e attiva dove non mancano negozi, bar, piazze e soprattutto ristoranti. Termoli infatti vanta una tradizione culinaria di notevole qualità grazie soprattutto al pescato.

La stagione migliore per visitare la città è sicuramente l’estate poiché consente di poter fruire a 360° di tutti i suoi aspetti.

Termoli è una città ricca e tutta questa ricchezza non può essere solamente raccontata ma andrebbe vissuta, conosciuta, esplorata ed osservata.

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Articolo di: M. Busico