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Il Castello Monforte di Campobasso

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monforte-castello-campobassoAttraversando a piedi le stradine del centro storico, lungo la suggestiva ‘salita dei monti‘, si raggiunge il punto più alto della città di Campobasso. Su questa altura rocciosa, a 790 metri sul livello del mare, sorge il Castello Monforte.

La scalinata sulla sinistra dell’ingresso conduce alla parte più alta del castello, da cui si può ammirare il panorama circostante: le valli dei fiumi Biferno, Trigno e Fortore, il massiccio montuoso della Majella e le montagne dell’Alto Molise. Nelle giornate di sole più serene, quando l’aria è trasparente, lo sguardo si perde fino alle acque del mare Adriatico.

Il torrione rettangolare, che si staglia a 808 metri sul livello del mare, ospita anche una delle stazioni metereologiche più alte d’Italia.

castello-monforte-campobassoMonumento nazionale e simbolo della città, il castello deve il suo nome al conte Nicola II Monforte, che lo restaurò nel 1458 a seguito di un terremoto. In questo periodo, la fortezza raggiunse il suo momento di massimo splendore: tutta la città fu cinta da mura, intervallate da sei porte. Le sei torri sul simbolo di Campobasso fanno riferimento proprio a queste sei porte, che ancora oggi caratterizzano il centro storico della città.

L’origine del castello è invece ancora avvolta nel mistero. Una pergamena del 1375 rappresenta la prima menzione della sua esistenza, ma secondo alcuni studiosi si tratta di una costruzione normanna, eretta dove in precedenza sorgeva una torre in legno longobarda.

Qualunque ne sia stata l’origine, il castello si presenta ancora oggi come un massiccio quadrilatero dai torrioni circolari, con merlature guelfe e una grande torre rettangolare, il mastio. Le finestre sono poche e di piccole dimensioni, adatte al suo utilizzo come avamposto militare. Sul portale del castello si può ammirare lo stemma della famiglia Monforte: una croce con quattro rose. L’ingresso principale era originariamente rivolto verso la città, mentre oggi l’unico ingresso praticabile è quello posto sul piazzale, dove si affaccia anche la Chiesa della Madonna. Nei sotterranei del castello vi sono le carceri, utilizzate fino al 1573. L’ interno del castello, oggi privo di soffitto, conserva un vasto cortile, dove sono visibili le tracce delle scale che portavano ai piani superiori.

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Parco della Via Matris

Durante la stagione estiva, il cortile interno riprende vita grazie ad eventi e mostre organizzati dalla città. Nel mese di agosto si può assistere anche alla rievocazione storica della corte: Cola di Monforte, la sua sposa Altabella di Sangro, tamburini, guardie e spadaccini.

Gli amanti della natura apprezzeranno il parco della Via Matris, percorso naturalistico che circonda il Castello, snodandosi lungo il pendio della collina.

Copyright foto: www.icastelli.it; www.molisedoc.it; www.futuromolise.net

Articolo di: F. Silvestri